22.2 C
Rome
sabato, Luglio 24, 2021
spot_imgspot_img

La crisi attuale e l’impatto sui porti italiani

-

- Advertisment -

L’attuale crisi sanitaria mondiale ha generato un mutamento globale dei meccanismi economici e commerciali a partire dal settore della logistica e dei porti.

Le molteplici conseguenze dell’emergenza creata dalla pandemia non hanno risparmiato i traffici portuali e la catena logistica nel suo complesso. L’onere per gli operatori, infatti, è duplice, in quanto oltre i costi delle doverose misure di sicurezza, devono arginare un’ingente contrazione delle ordinazioni e dei traffici. Una situazione particolarmente allarmante, denunciata dal Corriere Marittimo, che evidenzia l’importanza di intervenire sul sistema degli operatori portuali e di tutti i servizi collegati, con urgenti e concrete misure compensative.

I provvedimenti adottati da alcune Autorità di Sistema Portuale del versante adriatico rappresentano senza dubbio un modello da replicare anche sul versante tirrenico. Tali provvedimenti, che prevedono la sospensione dei canoni demaniali fino al 30 settembre, costituiscono un supporto non trascurabile per i costi aziendali, riconoscendo tra l’altro il valore sociale della continuità dei servizi portuali per la collettività.

Si tratta di un ulteriore sostegno che, seppure indirettamente, viene fornito dai provvedimenti governativi del “Cura Italia“. In tale ottica intervengono le associazioni di settore. Particolarmente importanti sono le richieste di Confindustria Livorno e Massa Carrara che chiedono alla presidenza della locale Autorità di Sistema Portuale, in analogia a quanto già fatto da altre AdSP, di adottare gli stessi provvedimenti in modo da mantenere l’equilibrio nella concorrenza tra gli scali.

Interventi concreti e soprattutto solleciti per supportare in maniera adeguata la funzionalità del sistema portuale in tutte le sue articolazioni cosicché, superata l’emergenza, la fase di ripresa possa trovare le aziende industriali e portuali del nostro territorio in grado di riprendere a pieni giri la produttività“, rilanciano da Confindustria Livorno e Massa Carrara.

D’altronde, come ribadito da Assoporti, i porti italiani stanno adottando tutte le misure per garantire la massima sicurezza delle operazioni e soprattutto “sono pienamente operativi a servizio della collettività e tutti gli uffici, compresi quelli di controlli, garantiscono il regolare svolgimento delle attività“. Inoltre, “i provvedimenti adottati dal governo non limitano in alcun modo la circolazione delle merci nel nostro Paese” dichiara la nota stampa dell’associazione che riunisce le Autorità di sistema portuale italiane aggiungendo che ferma restando la procedura della “libera pratica sanitaria” che autorizza l’approdo delle navi, c’è piena disponibilità ad adottare eventuali nuove misure “che dovessero essere dettate dalla Protezione civile“.

TELENORD - Alto Tirreno, i porto nel 2018 sono cresciuti del 7,3 ...

Il coronavirus ha provocato un blocco nella produzione dei porti italiani e negli scambi con il mondo orientale. In prospettiva, se l’epidemia sarà effettivamente controllata entro poco tempo, sia dal punto di vista della pericolosità del virus sia del contagio e della diffusione, si avrà un rallentamento dell’import export di alcuni mesi, ma se la situazione continuerà a durare, i danni potrebbero essere davvero significativi e insuperabili.

Ultime news

European Partnership on Innovative SMEs: il bando per le PMI innovative

0
E' stato pubblicato il bando European Partnership on Innovative SMEs (HORIZON-EIE-2021-INNOVSMES-01) del Programma di lavoro 2021-2022 European Innovation Ecosystems di Horizon Europe. Il bando ha...

La Toscana e il Distretto tecnologico per l’innovazione del territorio

0
Una rete che connette già le Università di Pisa, Firenze e Siena, più 20 centri di ricerca e trasferimento tecnologico e oltre 140 aziende per un fatturato aggregato di 1.7 miliardi di euro.

La Germania investe sulle competenze legate alla Cina

La Germania intende raddoppiare i finanziamenti legati alla cooperazione con la Cina nei campi dell'istruzione superiore e della ricerca, nell'ambito di un più ampio...

Dal Canada 200 milioni per lo sviluppo dell’area ex Expo di Milano

0
Lendlease, gruppo internazionale del real estate, rigenerazione urbana e investimenti, annuncia l’accordo siglato con Canada Pension Plan Investment Board (CPP Investments) - organo indipendente...

Gelato italiano: la filiera conquista il Nord America

0
Tra macchine per la produzione e vetrine frigo, il 75% della produzione italiana di tecnologie professionali per le gelaterie esce dal Paese.
spot_img

Economia

European Partnership on Innovative SMEs: il bando per le PMI innovative

E' stato pubblicato il bando European Partnership on Innovative SMEs (HORIZON-EIE-2021-INNOVSMES-01) del Programma di lavoro 2021-2022 European Innovation Ecosystems...

Dal Canada 200 milioni per lo sviluppo dell’area ex Expo di Milano

Lendlease, gruppo internazionale del real estate, rigenerazione urbana e investimenti, annuncia l’accordo siglato con Canada Pension Plan Investment Board...

Gelato italiano: la filiera conquista il Nord America

Tra macchine per la produzione e vetrine frigo, il 75% della produzione italiana di tecnologie professionali per le gelaterie esce dal Paese.

35 miliardi persi in Europa con lo shopping online

Il commercio al dettaglio italiano perderà 3,7 miliardi di euro entro il 2025 a causa dello spostamento dei consumi...

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img