mercoledì, Luglio 8, 2020

Interventi nell’edilizia: la nuova detrazione del 110%

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Nell’ambito del c.d. “Decreto Rilancio” è prevista una nuova detrazione, pari al 110% delle spese sostenute, spettante per alcuni interventi di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico, nonché per una serie di interventi effettuati contestualmente a quelli espressamente individuati dalla norma. La nuova opportunità è fruibile:

  • per le spese sostenute dall’1.7.2020 al 31.12.2021;
  • in 5 quote annuali;
  • per gli interventi effettuati da condomini, persone fisiche “private”, da IACP e soggetti ad essi equiparati nonché da cooperative edilizie a proprietà indivisa. In caso di interventi su edifici unifamiliari, la detrazione è applicabile soltanto se l’immobile rappresenta l’abitazione principale.

Contestualmente è stata rivista la disciplina relativa alla possibilità, per il beneficiario della detrazione, di optare per la cessione del credito ovvero per il c.d. “sconto in fattura” in luogo della fruizione diretta della detrazione spettante.

Nell’ambito del recente DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio”, è previsto l’aumento al 110% della detrazione spettate per alcuni interventi di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico, nonché per una serie di interventi effettuati contestualmente a quelli espressamente individuati dalla norma, da ripartire in 5 quote annuali. In buona sostanza il decreto rilancio innalza la detrazione da Ecobonus, Sismabonus e Bonus Edilizia al 110%.

Questa agevolazione prende il via dal 1° luglio ed è applicabile esclusivamente alle spese sostenute fino al 31.12.2021. Restano invariati gli incentivi previsti per gli interventi sugli immobili, come quelli volti al recupero del patrimonio edilizio, che consentono di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% e quelli di riqualificazione energetica (c.d. Ecobonus) per i quali, ove non sia possibile fruire del bonus al 110%, permettono di ottenere la detrazione IRPEF/IRES nella misura del 50% o del 65%.

Questo è un estratto dell’approfondimento pubblicato dallo studio legale Loconte&Partners. Per consultare il documento completo vai al seguente link:

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