20.3 C
Rome
martedì, Aprile 20, 2021
spot_imgspot_img

Il tessile e la cooperazione industriale tra Pakistan e Italia

Nuove opportunità di cooperazione e di investimento offerte dal Pakistan alle aziende italiane soprattutto nel settore tessile.

-

- Advertisment -spot_img

Un evento promosso da ICE Agenzia, in collaborazione con l’Ambasciata Pakistana a Roma, ha offerto l’occasione di fare il punto sulla collaborazione industriale Italia-Pakistan per la comprensione delle opportunità di business e network commerciale tra i due paesi, e in particolare delle occasioni di cooperazione e di investimento offerte dal Pakistan alle aziende italiane, con un focus sui costruttori di macchine utensili.

L’occasione è stata utile per presentare ai professionisti e imprenditori italiani i due centri di formazione tecnologica finanziati con fondi pubblici italiani e appena inaugurati in Pakistan: il centro calzaturiero di Lahore, aperto con il supporto di Assomac e quello tessile di Faisalabad, creato con il fattivo appoggio di Acimit. La presenza dei due centri è intesa a sensibilizzare le aziende pakistane all’offerta di macchine utensili italiane, tramite la formazione del personale locale destinato a gestirle. A tal riguardo è essenziale comprendere le politiche del governo pakistano volte ad attrarre gli investimenti esteri e sostenere le aziende straniere intenzionate ad intraprendere attività in Pakistan.

La cornice in cui i rapporti Italia-Pakistan si sono sviluppati negli ultimi anni è quella di una amichevole collaborazione anche perché i due Paesi, oltre ai legittimi interessi economici, si trovano a condividere l’interesse comune della lotta e del contrasto al terrorismo e già nel 2013 è stato ratificato il Memorandum d’intesa sulla Cooperazione nel settore della difesa tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica islamica del Pakistan.

A livello di business l’ampia disponibilità della manodopera locale ed il basso costo del lavoro sono certamente fattori che possono incentivare gli investimenti esteri specialmente se connessi con l’attuale regime di libero scambio vigente e la protezione dell’investimento. La crescente rilevanza del Pakistan per la nostra meccanica si riflette nell’attivismo delle associazioni di categoria ACIMIT (meccano-tessile) e ASSOMAC (cuoio/calzature), che sono impegnate in attività ricorrenti di formazione di quadri e manodopera specializzata del Pakistan nei rispettivi ambiti produttivi.

Il tessile rappresenta quindi il principale segmento del settore manifatturiero pakistano. Dopo l’agricoltura è il settore che occupa la percentuale maggiore della forza lavoro (15 milioni di persone, circa il 30% della forza lavoro) e contribuisce all’8.5% del Pil del Paese oltre che al 57% delle sue esportazioni. Quarto produttore mondiale di cotone e terzo produttore di filati, il Pakistan manca di un’adeguata tecnologia per la lavorazione del prodotto grezzo. Il valore aggiunto dei semilavorati e dei prodotti finiti è piuttosto marginale e questo riduce ovviamente il valore delle esportazioni. Nel 2015, l’industria tessile pakistana, per il 65% basata nella provincia del Punjab, poteva contare su 700 mila macchine da cucire industriali e domestiche e 18 mila macchine per la tessitura a maglia.  Il settore tessile è quello che ha più ampiamente beneficiato di finanziamenti e sostegno allo sviluppo, uno status preferenziale attribuito dall’UE al Pakistan a partire dal gennaio 2014, grazie al quale questo Paese ha beneficiato dell’azzeramento daziario alle esportazioni tessili e di abbigliamento. L’effetto positivo dei programmi di azione europea è stato indubbiamente mitigato dall’apprezzamento della rupia rispetto all’euro, contribuendo ad aumentare le esportazioni pakistane verso l’Europa. Mentre le aziende del settore tessile italiano vedono nel Pakistan un competitor che potrà minare la produzione del settore e la conseguente occupazione in Italia, il Pakistan offre ampie opportunità per il settore meccanico-tessile italiano.

Da non sottovalutare che il Paese, con la sua classe media da 55 milioni di persone oggi, 100 nel 2025, costituisce un mercato in crescente cerca di beni di lusso, una domanda che l’industria del fashion italiana può sicuramente contribuire a soddisfare. Tutti fattori che inducono a riflettere sull’importanza del WebinarCollaborazione Industriale Italia- Pakistan” per le nostre imprese e per gli imprenditori.

Per approfondire queste tematiche e le opportunità offerte dai mercati internazionali alle aziende italiane richiedi una consulenza allo staff di Euromed International Trade.

spot_imgspot_img
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista, scrive per il quotidiano "L’Opinione delle Libertà", e analista economico e geopolitico. Ricercatore e social media manager del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Ultime news

Agribusiness: il Marocco è a prova di futuro

0
Lo sviluppo del Marocco passa attraverso un'agricoltura basata su innovazione e sostenibilità. L'argomento è stato affrontato nel corso del webinar Agribusiness in Marocco, che...

La nuova amministrazione USA e la guerra ai paradisi fiscali

0
Sarà necessario dimostrare che la società abbiano versato almeno il 15% di tasse federali

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

0
Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

Criptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

0
Le criptovalute sono al centro del nuovo piano d’azione promosso dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva in materia di cooperazione amministrativa (DAC)

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

0
Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.
spot_img

Economia

Agribusiness: il Marocco è a prova di futuro

Lo sviluppo del Marocco passa attraverso un'agricoltura basata su innovazione e sostenibilità. L'argomento è stato affrontato nel corso del...

La nuova amministrazione USA e la guerra ai paradisi fiscali

Sarà necessario dimostrare che la società abbiano versato almeno il 15% di tasse federali

Nuovi sviluppi per il commercio di vini e alcolici nel Regno Unito

Le informazioni per gli alcolici sono utilizzate per identificare l'azienda responsabile legale per l'immissione di un prodotto sul mercato.

I prodotti agroalimentari reggono alla sfida del commercio estero

Le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani sono state dirette per oltre la metà all’interno dell'Europa con la Germania in testa.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img