21.3 C
Rome
lunedì, Maggio 23, 2022
spot_imgspot_img

Il progetto europeo EUNICE per avvicinare i giovani alle imprese

Università di Catania alla guida del gruppo di lavoro dedicato a formazione, ricerca e sviluppo per l'industria

-

- Advertisment -

Ha preso il via ufficialmente il progetto “European UNIversity for Customized Education” (EUNICE), che vede tra i partecipanti l’Università di Catania e che è stato selezionato e finanziato dal programma Erasmus+.

L’ateneo siciliano, per lo sviluppo delle attività, agirà nell’ambito di un consorzio costituito con altre sette università europee: Brandenburg University of Technology (Germania), Polytechnic University of Hauts-de-France (Francia), Poznan University of Technology (Polonia, Coordinatore), University of Mons (Belgio), University of Cantabria (Spagna), e University of Vaasa (Finlandia).

Con i fondi del progetto EUNICE, l’Università di Catania, che guida il gruppo di lavoro su “Training, Research & Development for Industry-oriented problems”, metterà in atto azioni per formare una nuova generazione di europei creativi in grado di collaborare trasversalmente per affrontare le grandi sfide sociali e la richiesta di competenze che attendono i Paesi dell’Unione in cooperazione con partners del mondo dell’industria e delle istituzioni: il Comune di Catania, la Camera di Commercio, Confindustria, Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi, INFN, CSFNSM, CNR, ST Microelectronics, Enel Green Power, Fidia Farmaceutici, SIFI, Medivis, Sasol e Parmalat.

La proponente del progetto per l’Università di Catania è la prof.ssa Cristina Satriano, associato di Chimica fisica al Dipartimento di Scienze Chimiche. L’alleanza di cooperazione EUNICE e la preparazione del relativo progetto sono stati realizzati da un gruppo di lavoro costituito, oltre che dalla prof.ssa Satriano, anche dalla delegata del rettore all’Internazionalizzazione Francesca Longo, dalla delegata all’Internazionalizzazione in ambito tecnico-scientifico Lucia Zappalà, dal delegato alla Didattica Alberto Fichera e dall’Ufficio Mobilità Internazionale dell’Ateneo.

Eunice è stato scelto insieme agli altri 23 consorzi tra 62 candidature pervenute. Le 24 nuove università europee coinvolgono 165 istituti di istruzione superiore di 26 Stati membri e di altri Paesi che partecipano al programma Erasmus+. Queste alleanze si uniscono alle 17 già selezionate nel 2019. In totale, quindi, le “European Universities” sono 41 e coinvolgono 280 istituti, con il sostegno di 287 milioni di euro dal bilancio dell’Ue.

Queste alleanze transnazionali approfondiranno la cooperazione tra gli istituti coinvolti, gli studenti e il personale e metteranno in comune risorse fisiche e online, corsi, competenze, dati e infrastrutture. Grazie ad una collaborazione più stretta, accresceranno la propria capacità di affrontare le sfide che le attendono durante la ripresa e a più lungo termine e di promuovere una transizione verde e una transizione digitale inclusive a vantaggio dei loro studenti e di tutti gli europei.

spot_imgspot_img
Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

società benefit

Imprese: incentivi per le società benefit

A partire dallo scorso 19 maggio e fino al 15 giugno 2022 le imprese presenti sul territorio nazionale che si sono costituite o trasformate in società benefit...
imprese agricole

Imprese agricole: via al Fondo investimenti innovativi

A partire dal 23 maggio e fino al 23 giugno 2022, le micro, piccole e medie imprese agricole potranno richiedere le agevolazioni del Fondo per...
ceta business forum

CETA Business Forum: una ricca agenda per i settori del futuro

Sale l'attesa per il CETA Business Forum, il primo grande evento di business online interamente dedicato ai rapporti tra Unione Europea e Canada: l'appuntamento...

Circa 600 domande per valorizzare i beni confiscati alla mafia

Sono state 605 le domande per accedere alle risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la valorizzazione di beni confiscati alla...
south working

“Il futuro dello smart working parte dal Sud” 

Dallo scorso 21 aprile 2022 è disponibile in libreria e sulle più importanti piattaforme il libro dell’associazione South Working – Lavorare dal Sud dal...
spot_img

Economia

Imprese: incentivi per le società benefit

A partire dallo scorso 19 maggio e fino al 15 giugno 2022 le imprese presenti sul territorio nazionale che si sono costituite...

Imprese agricole: via al Fondo investimenti innovativi

A partire dal 23 maggio e fino al 23 giugno 2022, le micro, piccole e medie imprese agricole potranno richiedere...

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel...

Digitalizzazione Pmi: il nuovo bando DIH-World

Il progetto europeo DIH-World finanziato da Horizon 2020 ha lanciato il suo secondo bando aperto per esperimenti digitali a...
- Advertisement -spot_img