7.7 C
Rome
venerdì, Marzo 1, 2024
spot_imgspot_img

I certificati fitosanitari dopo la Brexit

L’emissione del documento per una determinata tipologia di merce va richiesta solo se il paese importatore lo prevede

-

- Advertisment -

I certificati fitosanitari e il certificato sanitario rappresentano dei documenti ufficiali che confermano che il prodotto soddisfa i requisiti sanitari del paese di destinazione. Tale documentazione è estremamente importante e risulta necessaria per accompagnare la spedizione durante il suo passaggio. È responsabilità dell’esportatore ottenerlo dall’autorità competente del paese di origine. Importante è tener presente che prodotti diversi richiederanno dettagli diversi dall’esportatore.

Nel sistema britannico e dopo la Brexit, per gli animali vivi e per la maggior parte dei prodotti di origine animale, ad esempio, sarà richiesta l’ispezione di un veterinario ufficiale al fine di verificare che il contenuto della spedizione soddisfi i requisiti sanitari del paese di destinazione. Per ogni specie o tipo di prodotto e destinazione è richiesto un certificato sanitario individuale. Pertanto, una singola importazione può essere costituita da più spedizioni che richiedono ciascuna un certificato sanitario.

All’interno del contesto europeo l’emissione del certificato fitosanitario, per una determinata tipologia di merce, va richiesta solo se il paese importatore lo prevede. Tale necessaria e fondamentale verifica va effettuata dal richiedente in fase preliminare attraverso gli strumenti forniti dalla Commissione europea, dove per ogni paese terzo è possibile conoscere se la merce deve essere accompagnata del certificato fitosanitario o meno. Durante la verifica documentale va mostrata la ricevuta del pagamento della tassa fitosanitaria, unitamente a tutti i documenti commerciali e di origine del prodotto.

In rapporto al Regno Unito, i certificati sanitari sono consultabili sul sito del DEFRA – Dipartimento dell’ambiente, dell’alimentazione e degli affari rurali inglese nella sezione “Certificati sanitari per l’importazione di prodotti animali e animali in Gran Bretagna“. La documentazione richiesta può essere un certificato sanitario di esportazione, prevalentemente per i prodotti animali e animali vivi (health certificate) oppure un certificato ufficiale che ufficializza che il materiale oggi di analisi è stato ispezionato, considerato esente dalla quarantena e da altri parassiti ed è conforme alle normative fitosanitarie del paese importatore. L’esportatore dovrà richiedere il certificato fitosanitario all’autorità competente del paese di origine dell’Unione europea ed esso dovrà essere prodotto prima della partenza della merce ed essere inviato all’importatore ai fini della pre-notifica.

Le partite di merce dovranno essere esportate prima della fine del periodo di validità del certificato fitosanitario. Dopo gli accordi della Brexit, il Regno Unito e l’Unione europea devono mantenere regole SPS completamente indipendenti per proteggere la vita e la salute umana, animale e vegetale, preservando il diritto di ciascuna parte di regolamentare in modo indipendente e senza creare barriere ingiustificate al commercio. Questa è una pratica standard negli accordi di libero scambio.

Per info e consulenze contatta il team di Euromed International Trade.


Widget not in any sidebars
Domenico Letizia
Domenico Letizia
Giornalista.
Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

EIC Accelerator 2024 - Imprese del Sud

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e...

0
EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.
Fiscalità internazionale controllate estere - Imprese del sud

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.
Bandi Prima 2024 - Imprese del Sud

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

0
I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo
Europa Digitale - Abilità digitali - Imprese del Sud

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

0
Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
Erasmus+ bando 2024 politiche europee - Imprese del Sud

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

0
Istruzione digitale, istruzione e formazione professionali, istruzione degli adulti, istruzione scolastica, micro-credenziali, istruzione superiore, saranno i topic al centro del bando Erasmus+ con scadenza 4 Giugno 2024.
spot_img

Economia

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e piccole e medie imprese

EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
- Advertisement -spot_img