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sabato, 31 Ottobre 2020

Fatturato 2020: scenari da incubo per le imprese italiane

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Secondo due scenari elaborati dagli analisti di Cerved, uno dei principali operatori italiani nella gestione del rischio di credito, le imprese italiane perderanno tra i 348 e i 475 miliardi di fatturato nel 2020, e tra i 161 e i 196 nel 2021 rispetto alle tendenze previste prima dell’emergenza coronavirus.

Le perdite sono comprese tra -12,7% e -18% in un anno, con punte dell’80% nei casi più gravi. E nel 2021 la ripartenza non farebbe tornare l’economia ai livelli pre-crisi, con i ricavi che destinati a rimanere tra il 2,9% e il 4,3% inferiori rispetto a quelli del 2019.

Come riporta Italia Oggi – Cerved ha sviluppato la sua analisi su modelli statistici di previsione dei bilanci applicati a circa 700 mila società di capitale e sull’expertise dei suoi analisti, pubblicata nella versione aggiornata del suo Industry Forecast. Il report è passato da un’analisi di 230 settori dell’economia italiana a previsioni che arrivano a monitorare circa 1.600 microsettori e sotto-mercati.

Tra i macro-settori più colpiti nel rapporto tra 2021 e 2019, i mezzi di trasporto (-7,6%), la logistica e i trasporti (-6,4%) e servizi non finanziari (-6%). Entrando nel dettaglio, forti cali si prevedono per l’attività di proiezione cinematografica (-65%), trasporto aereo di passeggeri (-50,8%), agenzie viaggi, tour operator e alberghi (-43% circa), organizzazione di fiere e convegni (-40%) e ristorazione (-33,8%).

In crescita, d’altro canto, il commercio online (+35%), la fabbricazione di respiratori artificiali (+16,8%), supermercati e discount (+10,7%), la produzione di cofani funebri (+9,7%).

Va precisato che questi numeri sono basati sull’ipotesi di una parziale riapertura a maggio, sull’assenza di crisi finanziarie, e su una politica economica e monetaria di pieno supporto dal lato della domanda e dell’offerta e dal rallentamento della congiuntura economica globale. Altrimenti, lo scenario potrebbe essere addirittura peggiore.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
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