12.2 C
Rome
martedì, Marzo 5, 2024
spot_imgspot_img

Entrata in vigore la direttiva Corporate Sustainability Reporting 

La nuova direttiva europea rivede, amplia e rafforza le norme introdotte inizialmente dalla direttiva sulla comunicazione di informazioni non finanziarie.

-

- Advertisment -

Il 5 gennaio 2023 ha fatto il suo ingresso la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), una direttiva europea che rivede, amplia e rafforza le norme introdotte inizialmente dalla Direttiva sulla comunicazione di informazioni non finanziarie (NFRD).

La nuova direttiva mira a creare un linguaggio standardizzato per le informazioni sulla sostenibilità e a rendere la rendicontazione sulla sostenibilità equivalente alla rendicontazione finanziaria. Gli Stati membri avranno 18 mesi per adattare le disposizioni del CSRD alla legislazione nazionale, entro il 4 luglio 2024.

La direttiva è un passo importante verso l’obiettivo dell’UE di raggiungere un’economia verde e sostenibile, previsto nel Green Deal europeo.

Essa richiederà a molte società che operano nell’UE di rendere pubbliche e riportare informazioni sulla sostenibilità, in particolare su questioni ambientali, sociali e di governance (ESG).

Il CSRD raggiungerà questo obiettivo (i) estendendo l’obbligo di rendicontazione ESG a tutte le grandi aziende e le PMI quotate nei mercati regolamentati; (ii) richiedendo la revisione indipendente dei report ESG; e (iii) stabilendo standard ESG obbligatori con requisiti di rendicontazione più dettagliati.

Il CSRD si applica alle società quotate nei mercati regolamentati dell’UE (eccetto le microimprese quotate), nonché alle società con sede nell’UE che soddisfano almeno due dei seguenti criteri: (i) hanno più di 250 dipendenti; (ii) hanno un fatturato netto superiore a 40 milioni di euro; (iii) hanno un attivo totale superiore a 20 milioni di euro.

Inoltre, il CSRD si applica anche alle società extra UE che generano ricavi all’interno dell’UE superiori a 150 milioni di euro o che hanno filiali UE grandi o quotate o succursali UE con più di 250 dipendenti.

L’introduzione del CSRD rappresenta un passo importante per garantire che le società operanti nell’UE siano trasparenti e impegnate nella sostenibilità.

Questo aiuterà a migliorare la fiducia dei consumatori e degli investitori nei confronti delle società e, di conseguenza, a promuovere un’economia più sostenibile e verde. Inoltre, il CSRD contribuirà a creare un mercato unificato per la rendicontazione sulla sostentenibilità.

Nella direttiva stabiliti standard obbligatori per la rendicontazione ESG

La direttiva, inoltre, stabilisce standard obbligatori per la rendicontazione ESG, inclusi requisiti specifici per la descrizione delle politiche, azioni e performance relative a questioni ambientali, sociali e di governance. Questo include la descrizione delle attività e dell’impatto sulla sostenibilità delle operazioni aziendali, delle catene di fornitura e dei prodotti e servizi offerti.

La revisione indipendente dei report ESG è un altro importante elemento del CSRD. Questa revisione consentirà ai stakeholder di avere maggiore fiducia nella precisione e nell’affidabilità delle informazioni ESG fornite dalle società. Ciò potrebbe, a sua volta, aiutare le società a costruire una maggiore reputazione di sostenibilità e ad attrarre investimenti da parte di investitori che valorizzano la sostenibilità.

Per le società, l’adozione del CSRD rappresenta una grande opportunità per dimostrare la propria leadership e impegno per la sostenibilità. Essendo in grado di fornire informazioni trasparenti e affidabili sulle proprie prestazioni ESG, le società possono mostrare il loro contributo alla costruzione di un futuro sostenibile e attrarre così maggiore sostegno da parte degli stakeholder.

Tuttavia, l’adozione del CSRD comporta anche sfide per molte società. La raccolta e l’analisi di dati ESG può essere complessa e costosa, soprattutto per le società con operazioni globali e catene di fornitura estese. Inoltre, la revisione indipendente dei report ESG richiede un impegno finanziario supplementare.

Non vi è dubbio che la Direttiva sulla comunicazione di informazioni di sostenibilità aziendale rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e responsabilità nella rendicontazione ESG.

Mentre ci sono sfide per le società nell’adeguarsi ai nuovi obblighi, l’adozione del CSRD può portare molti vantaggi, come la costruzione di una maggiore reputazione di sostenibilità e l’attrazione di investimenti sostenibili.

È importante che le società inizino a prepararsi per l’adozione del CSRD il prima possibile, per garantire una transizione fluida e un’implementazione di successo.

Abdessamad El Jaouzi
Abdessamad El Jaouzi
Resp. servizio comunicazione e ufficio stampa presso istituzione diplomatica in Italia. Responsabile dipartimento Economia sostenibile della Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade NGO di Malta
Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

EIC Accelerator 2024 - Imprese del Sud

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e...

0
EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.
Fiscalità internazionale controllate estere - Imprese del sud

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.
Bandi Prima 2024 - Imprese del Sud

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

0
I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo
Europa Digitale - Abilità digitali - Imprese del Sud

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

0
Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
Erasmus+ bando 2024 politiche europee - Imprese del Sud

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

0
Istruzione digitale, istruzione e formazione professionali, istruzione degli adulti, istruzione scolastica, micro-credenziali, istruzione superiore, saranno i topic al centro del bando Erasmus+ con scadenza 4 Giugno 2024.
spot_img

Economia

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e piccole e medie imprese

EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
- Advertisement -spot_img