5.7 C
Rome
sabato, Novembre 26, 2022
spot_imgspot_img

Contro politica dei dazi emerga l’accordo del CETA

-

- Advertisment -

Nuove preoccupazioni per gli imprenditori italiani emergono dalle politiche commerciali con gli Usa a causa delle notizie riguardanti dazi e tasse“, dichiara Sergio Passariello, fondatore del Think Tank Imprese del Sud.

Gli Usa potrebbero imporre presto tariffe sui prodotti europei per circa 7 miliardi di euro – precisa Passariello – colpendo aerei e parti di aerei prodotte in Europa ma anche altri settori, in primis l’agroalimentare, cosa che toccherebbe soprattutto l’Italia e ciò non è in linea con le richieste imprenditoriali che chiedono maggiore apertura sui mercati esteri.

Come riportato dall’agenzia Ansa – continua Passariello – i dazi non sono un problema soltanto italiano ma potrebbero provocare contraccolpi anche per il mercato americano, che del Made in Italy è innamorato. Da parte sua Pompeo, durante il recente incontro con Giuseppe Conte, ha chiarito di non essere responsabile del dossier, ma ha assicurato di comprendere tali preoccupazioni e di riportale alla presidenza USA.

I dazi sono l’arma principale del protezionismo di Donald Trump.

E’ importante provare ad arginare l’applicazione delle politiche aggressive degli USA – prosegue Domenico Letizia analista di Imprese del Sud – ricordando, che in tali manovre, l’Italia da sola è debole e non ha la forza per poter far emergere le sue richieste in ambito internazionale. Tali considerazioni sono importanti per comprendere che è necessario un intervento della Comunità Europea sul tema e un’idea di mercato globale, tutelato e protetto da accordi internazionali.

Tra gli esempi virtuosi da poter scrutare abbiamo quello su CETA.

In Italia, l’accordo risulta essere un acceleratore di opportunità per molte realtà produttive del settore agro-alimentare – evidenzia Passariello – ma il Parlamento italiano deve ancora ratificare l’accordo, e superare pregiudizi di natura politica, per farlo entrare pienamente in vigore.

L’economia italiana non vive un periodo di fioritura o di espansione, sottolinea Passariello. In questi anni, il comparto industriale si è molto affidato alle esportazioni. Gli ultimi dati economici dimostrano che la domanda interna italiana non aumenta e innumerevoli sono le problematiche degli imprenditori in rapporto a burocrazia, tassazione e logistica nazionale.

Inoltre, l’Europa vive un’attualità geopolitica estremamente complessa, tra l’aggressione della Cina e la visione della Via della Seta, l’emergere del protagonismo russo e il nuovo isolazionismo statunitense che vede in Trump un nemico dell’Europa e un sostenitore dell’indipendenza britannica.

In tale mix geopolitico, la questione Ceta diventa sempre più pressante“, concludono gli analisti di “Imprese del Sud”.

Ultime news

Anwar Zibaoui Agenzia mediterraneo - Imprese del Sud

Serve un’agenzia turistica che promuova il Mediterraneo

Obiettivo di questa agenzia dovrebbe essere quello di creare e consolidare un marchio unico per l'intero Mediterraneo.
Grecia Canada Ceta ratifica Imprese del Sud

La Grecia verso la ratifica del CETA

Il nuovo potenziale per lo sviluppo di collaborazioni bilaterali tra Grecia e Canada.
Dieta Mediterranea validata nelle Marche Imprese del Sud

Dieta Mediterranea: validata nelle Marche.

0
La Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, validata scientificamente come volano turistico nelle Marche con il Seven Countries Study.
lavoro Medaweek imprese del Sud

Miglioramento delle competenze e riqualificazione: il mercato del lavoro del 21° secolo

Nel mondo del lavoro, le parole d'ordine saranno upskilling e reskilling. Se ne parlerà al prossimo Medaweek 2022.
Crisi Idrica Italia

Crisi Idrica in Italia: quali sono le regioni che sprecano più acqua?

0
L'articolo in questione riguarda i problemi legati alla rete idrica italiana e di conseguenza allo spreco di acqua annuale, evidenziando le regioni in cui lo spreco è maggiore.
spot_img

Economia

La Grecia verso la ratifica del CETA

Il nuovo potenziale per lo sviluppo di collaborazioni bilaterali tra Grecia e Canada.

Sport nel mediterraneo. Il business potrebbe raggiungere il 2% del suo PIL

L'industria dello sport sta mergendo come una delle fonti più potenziali dell'economia dei paesi sulle rive del Mediterraneo.

L’economia della regione mediterranea al centro del Medaweek

L'ultima edizione del MedaWeek, in presenza, del 2019 ha visto la partecipazione di oltre 1.500 uomini d'affari internazionali.

MedaWeek22, aperte le iscrizioni

MedaWeek22, l'appuntamento annuale che ha riunito più di 39.000 uomini d'affari, leader socio-economici globali e imprenditori.
- Advertisement -spot_img