22.8 C
Rome
lunedì, Giugno 21, 2021
spot_imgspot_img

Come cambia il DURC con il Decreto Fare

-

- Advertisment -spot_img

Le semplificazioni per le imprese introdotte dal Decreto Fare in tema di appalti e DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva: validità temporale, acquisizione d’ufficio e intermediazione dei consulenti del lavoro.

Le semplificazioni introdotte dal Decreto Fare, varato in questi giorni dal Governo, riguardano anche il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Validità DURC

Le novità riguardano principalmente la validità temporaledel DURC: sei mesi, ovvero 180 giorni, per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Un nuovo DURC dovrà però essere richiesto, anche se il precedente è stato rilasciato in data non antecedente ai 180 giorni, per il pagamento del saldo finale.

Acquisizione d’ufficio DURC

Arriva poi l’acquisizione d’ufficio – da parte di stazioni appaltanti e degli altri enti aggiudicatori – per via telematica, alleggerendo le imprese dal peso burocratico dell’adempimento.

L’acquisizione d’ufficio del DURC riguarda sia gli accertamenti dei requisiti di ordine generale per l’affidamento di concessioni e appalti (o subappalti) pubblici di lavori, forniture e servizi previsti dall’articolo 38 del dlgs n. 163/2006 (codice degli appalti pubblici) che il pagamento delle prestazioni.

Il DURC deve essere dunque acquisito d’ufficio per via telematica per:

  • verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all’articolo 38, comma 1, lettera i) del codice degli appalti pubblici (ossia per la verifica dell’assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali);
  • aggiudicazione definitiva del contratto pubblico;
  • stipula del contratto;
  • pagamento degli stati avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture;
  • certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale.

Consulenti e DURC

Grazie al supporto dei consulenti del lavoro gli adempimenti relativi al DURC diventeranno più semplici, con particolare riferimento ai DURC irregolari.

In caso di mancata regolarità contributiva, infatti, sarà compito dei consulenti del lavoro invitare le imprese a mettersi in regola. In sostanza, in caso di irregolarità, INPS, INAIL e Casse Edili prima di negare l’emissione o annullare il documento già rilasciato, contatteranno i professionisti tramite PEC, poi questi inoltreranno la richiesta di regolarizzazione entro 15 giorni alle imprese clienti.

tratto da pmi.it

Ultime news

Premio Mediterraneo della Sostenibilità: aperte le candidature

0
Un'ottima opportunità per numerose imprese del Sud Mediterraneo arriva dalla prima edizione di WeMed, il Premio Mediterraneo per la Sostenibilità, un'iniziativa faro della strategia...

La rinascita del Messico con gli accordi commerciali

0
Tra le opere più importanti ricordiamo il “Treno Maya”, linea ferroviaria da oltre 1.500 chilometri.
fuga_italia

Italia, il “Bel Paese” per anziani e garantiti: e i giovani scappano

0
Nel 2020, in Italia, nonostante la pandemia è aumentata la soddisfazione per la vita nel complesso. Lo certifica l’Istat con il report La soddisfazione...
criptovalute

Critpovalute a rischio riciclaggio: il fisco USA vuole i dati

0
Gli Stati Uniti hanno reso obbligatorio segnalare all'Agenzia delle Entrate le operazioni in criptovalute che valgono più di 10 mila dollari. L'iniziativa fa parte...

Commercio Italia-Stati Uniti durante la pandemia: i numeri

0
Sono diverse le attività, che impegnano le imprese italiane, che hanno subito una cancellazione dagli organizzatori e che sono riprogrammate in formato digitale.
spot_img

Economia

La rinascita del Messico con gli accordi commerciali

Tra le opere più importanti ricordiamo il “Treno Maya”, linea ferroviaria da oltre 1.500 chilometri.

Commercio Italia-Stati Uniti durante la pandemia: i numeri

Sono diverse le attività, che impegnano le imprese italiane, che hanno subito una cancellazione dagli organizzatori e che sono riprogrammate in formato digitale.

IDE e filiere: il connubio vincente per l’Italia

Gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) continuano a crescere e si confermano l'elemento chiave per il rilancio economico del Paese....

Aria di rilancio per i distretti industriali del Veneto

Formazione, innovazione e reshoring sono i tre assi per la ripartenza dei distretti italiani e l'esempio del Veneto può rappresentare un caso studio di eccellenza.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img