23.5 C
Rome
martedì, Maggio 28, 2024
spot_imgspot_img

Bonus pubblicità: le novità per il 2020

-

- Advertisment -

L’art. 98 del Decreto Cura Italia introduce importanti novità per quanto riguarda il c.d. bonus pubblicità, il quale consiste in un credito d’imposta di cui possono usufruire imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuino investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica (anche online) e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Per il solo anno 2020, infatti, si prevede che il beneficio in esame possa essere richiesto, nella misura unica del 30%, riguardo a tutti gli investimenti pubblicitari effettuati, anziché, come richiesto in precedenza, sul solo margine incrementale rispetto a quelli effettuati nell’anno precedente.

Parimenti, si prevede che le comunicazioni per l’accesso al beneficio in esame (c.d.
“prenotazioni”) potranno essere inviate nella finestra temporale intercorrente tra il 1° ed il 30 settembre, anziché, come prevedeva la norma ante modifiche, dal 1° al 30 marzo 2020.

Infine, si segnala che per il solo 2020 è disposta l’estensione, a talune condizioni,
dell’agevolazione in favore di edicole e di altri rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici.

Il bonus pubblicità – inquadramento generale
A partire dal 2018, è stato istituito un credito d’imposta di cui possono usufruire i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuino investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, locale ovvero nazionale, anche online, e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale (cfr. art. 57-bis D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96, con successive modificazioni).

Nella versione precedente alle modifiche di cui al Decreto “Cura Italia”, il credito d’imposta veniva riconosciuto unicamente sugli investimenti pubblicitari il cui valore superasse di almeno l’1% gli investimenti analoghi effettuati nell’anno precedente. Per l’anno 2018 il credito era riconosciuto in misura pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati e, in caso di microimprese, piccole e medio imprese e di start-up innovative, nella misura del 90% di tale valore incrementale. A partire dal 2019, l’ulteriore agevolazione del 90% è venuta meno ed il credito d’imposta è stato riconosciuto nella misura unica del 75% per ogni soggetto richiedente, a prescindere dalla misura dell’impresa.

La norma in esame stabilisce che l’agevolazione sia usufruibile entro il limite massimo di spesa stabilito annualmente con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti de minimis.

Questo è un estratto del contributo ricevuto dallo studio legale Loconte & Partners. Vai all’approfondimento completo con tutti i dettagli del credito d’imposta:

Ultime news

B7 Summit Italy - Canadian Chamber in Italy

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.
Assomalta - Apertura sede di Rappresentanza Napoli

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di...

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.
Interreg Europe Cooperazione regionale 2024 - Imprese del Sud

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

0
Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.
Digital Service Act (DSA) 2024 - Imprese del Sud

Il Digital Service Act (DSA): verso un internet più sicuro e trasparente

Regolamentazione UE per un internet più sicuro. Scopri gli obblighi, la protezione degli utenti e gli impatti sulle big tech previsti nel DSA.
Diplomi facili nuove regole 2024 - Imprese del Sud

Diplomi facili. In arrivo le nuove Direttive.

Le nuove normative sul rilascio dei diplomi, imporranno limiti agli anni in uno, registro elettronico obbligatorio, regole per il sostegno e l'ammissione di docenti stranieri.
spot_img

Economia

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di Rappresentanza a Napoli.

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.

Il Digital Service Act (DSA): verso un internet più sicuro e trasparente

Regolamentazione UE per un internet più sicuro. Scopri gli obblighi, la protezione degli utenti e gli impatti sulle big tech previsti nel DSA.
- Advertisement -spot_img