12.2 C
Rome
martedì, Marzo 5, 2024
spot_imgspot_img

All’Italia 43 miliardi di finanziamenti europei, siglato accordo

-

- Advertisment -

L’accordo di partenariato tra UE e Italia sull’uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l’occupazione nel 2014-2020.

Ammontano a 43 miliardi di euro i Fondi per la coesione che arriveranno in Italia tra il 2015 e il 2020 a fronte del nuovo accordo siglato dopo sei mesi di negoziato tra l’UE e il nostro Paese per un uso strategico dei fondi strutturali e di investimento comunitari. Più in particolare si tratta dell’accordo di partenariato per l’utilizzo dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE), che in Italia sono:

il Fondo europeo di sviluppo regionale;
il Fondo sociale europeo;
il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

Le risorse potrebbero essere utilizzate per finanziare progetti innovativi in tema di Smart City e Smart Community e nel dettaglio lo stanziamento è stato così suddiviso:

32,2 miliardi di euro per le politiche di coesione;
10,4 miliardi di euro per lo sviluppo rurale;
537 milioni circa per gli affari marittimi e la pesca.

Obiettivi tematici

Il partenariato individua alcuni “Obiettivi tematici”:

  • rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione;
  • migliorare l’accesso alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, nonché l’impiego e la qualità delle medesime ;
  • promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, del settore agricolo e del settore della pesca e dell’acquacoltura;
  • sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori;
  • promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi;
  • preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse;
  • promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete;
  • promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori;
  • promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione;
  • investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente ;
  • rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un’amministrazione pubblica.

Piano di rafforzamento amministrativo

L’UE si riserva però di effettuare dei controlli procedurali, prima di inviare i fondi all’Italia, per via della nostra scarsa capacità amministrativa, della mancanza di strategie per l’Agenda Digitale nazionale e della bassa competitività delle aziende nostrane. Per questo il Governo si è impegnato a presentare per ciascun Piano operativo regionale (Por) e nazionale (Pon) uno specifico Piano di rafforzamento amministrativo (Pra).

fonte: www.pmi.it

Scopri l'offertaMedia partner

Iscriviti alla nostra newsletter

Ultime news

EIC Accelerator 2024 - Imprese del Sud

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e...

0
EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.
Fiscalità internazionale controllate estere - Imprese del sud

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.
Bandi Prima 2024 - Imprese del Sud

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

0
I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo
Europa Digitale - Abilità digitali - Imprese del Sud

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

0
Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
Erasmus+ bando 2024 politiche europee - Imprese del Sud

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

0
Istruzione digitale, istruzione e formazione professionali, istruzione degli adulti, istruzione scolastica, micro-credenziali, istruzione superiore, saranno i topic al centro del bando Erasmus+ con scadenza 4 Giugno 2024.
spot_img

Economia

EIC Accelerator: i bandi del programma di lavoro 2024 a sostegno di start-up e piccole e medie imprese

EIC Accelerator sostiene le aziende nello sviluppo di innovazioni ad alto impatto, con il potenziale di creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti.

Fiscalità internazionale e impatto del Decreto Legislativo n. 209 sulle società controllate estere

Analizziamo le nuove disposizioni legislative e il loro impatto sulla fiscalità internazionale e sulle strategie fiscali delle multinazionali.

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

I bandi Prima mirano ad affrontare gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione e a contribuire alla sostenibilità del Mediterraneo

Europa Digitale: annunciate le call 2024, sulle abilità digitali

Scade il 21 marzo 2024, il quinto round di call del programma Europa Digitale incentrate sulle abilità digitali avanzate.
- Advertisement -spot_img