18.8 C
Rome
lunedì, Maggio 16, 2022
spot_imgspot_img

Agricoltura: arriva la legge sul biologico

Approvato in via definitiva il DDL n. 988

-

- Advertisment -

La legge sul biologico è finalmente una realtà. All’inizio di questo mese, infatti, il Senato ha approvato in via definitiva il DDL n. 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”.

L’approvazione del disegno di legge n.988 giunge in un momento strategico e consente anche all’Italia di allinearsi alle politiche Ue che, con il Green Deal, la strategia Farm to Fork e il Piano d’azione Europeo per il biologico, puntano a una crescita consistente del settore. Grazie alla legge sarà possibile utilizzare le risorse economiche per il sostegno all’agricoltura, la promozione dei prodotti alimentari e la ricerca che  l’Unione europea ha espressamente vincolato all’agricoltura biologica e biodinamica. Dopo 15 anni e 3 legislature è passata una norma fondamentale, tanto attesa dal settore.

Per questo AIAB, AssoBio, Associazione Biodinamica, AssocertBio e FederBio hanno espresso un plauso per il lavoro di tutti i parlamentari che ha portato alla conclusione in tempi estremamente rapidi – meno di un mese dall’ultima votazione alla Camera dei Deputati del 9 febbraio – una norma chiave per supportare la transizione ecologica dei sistemi agricoli e per l’intero comparto agroalimentare italiano.

Il nostro Paese ha un primato nel biologico conquistato grazie all’impegno di tanti agricoltori, spesso giovani, e di operatori della filiera che hanno creduto nella scommessa di conciliare il legittimo interesse d’impresa con il bene pubblico della difesa del suolo, della biodiversità e della salute dei cittadini. Ora questo impegno viene finalmente riconosciuto con l’approvazione della legge sul bio. La norma contiene elementi particolarmente significativi come la possibilità di registrare il marchio biologico “Made in Italy”, istituire distretti biologici che consentono di sviluppare l’agricoltura e l’economia dei territori rurali e adottare un Piano d’Azione nazionale per favorire lo sviluppo del biologico italiano come metodo avanzato dell’approccio agroecologico.

Il biologico rappresenta un’occasione concreta per creare opportunità di occupazione per i giovani e per lo sviluppo economico e sociale dei territori rurali, inoltre ha un ruolo centrale per il clima, per la tutela della biodiversità e per offrire soluzioni innovative per il resto dell’agricoltura.

“L’impegno unitario delle associazioni del bio ha consentito di ottenere un grande risultato che, nonostante gli innumerevoli attacchi strumentali e gli argomenti utilizzati per screditare la biodinamica e cercare d’indebolire tutto il settore del biologico, ha permesso di approvare il testo di legge. Questa norma, attesa da oltre 15 anni, è essenziale per sostenere la conversione agroecologica, consentendo anche all’Italia di avvalersi del sostegno economico dedicato a questa agricoltura sostenibile certificata per far crescere il settore sia in termini di produzione che di consumi. Grazie a questa legge il biologico può diventare il motore di rilancio dell’intero comparto agroalimentare. L’Italia ha una forte vocazione al biologico, che va incrementata e valorizzata con investimenti in ricerca, innovazione, formazione e comunicazione per continuare ad essere leader tra i Paesi europei che stanno investendo fortemente in questa forma di agricoltura che tutela l’uomo e l’ambiente, oltre a creare concrete opportunità di occupazione per i giovani e le donne” hanno sottolineato le associazioni del bio in una nota congiunta.

Soddisfazione è arrivata anche da Coldiretti, con il Delegato Confederale Roberto Moncalvo: “È un provvedimento fortemente sostenuto dalla nostra Organizzazione per rispondere alle attese di produttori e consumatori che in misura crescente si avvicinano al biologico“. Nell’ultimo decennio, infatti, le vendite bio totali sono più che raddoppiate (+122%), secondo dati Biobank, e oggi il biologico finisce nel carrello della spesa di quasi due italiani su tre (64%), tanto che nel 2021 gli acquisiti di prodotti bio Made in Italy hanno sfiorato il record di 7,5 miliardi di euro di valore, tra consumi interni ed export. “Il provvedimento – ha concluso Moncalvo – sostiene anche l’impiego di piattaforme digitali per garantire una piena informazione circa la provenienza, la qualità e la tracciabilità dei prodotti con una delega al Governo per rivedere la normativa sui controlli e garantire l’autonomia degli Enti di certificazione, oltre alla definizione dei biodistretti”.

spot_imgspot_img
Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010. Nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa con approfondimenti, focus e attività di comunicazione.
Scopri l'offertaMedia partner

Ultime news

ceta business forum

CETA Business Forum: aperte le iscrizioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il CETA BUSINESS FORUM, il primo grande evento di matching online rivolto alle aziende e ai professionisti che...
gas liquefatto

Crisi energetica: il Canada si candida a fornire l’Europa

L'invasione russa dell'Ucraina ha sconvolto lo scacchiere politico internazionale, con le conseguenze di questa guerra che arrivano fino al Canada. Secondo un sondaggio Ipsos...
HPC

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel settore del calcolo ad alte...
sud italia

Verso Sud: il forum dedicato alla strategia europea per il Mediterraneo

Il 13 e 14 maggio a Sorrento si terrà la prima edizione del Forum 'Verso Sud: la strategia europea per una nuova stagione geopolitica, economica...
global seafood

Seafood Expo Global: “Opportunità colta dalle imprese italiane”

Si è conclusa con successo alla fine di Aprile la tre giorni del "Seafood Expo Global" di Barcellona. La manifestazione, che ogni anno rappresenta un...
spot_img

Economia

Calcolo ad alte prestazioni (HPC): le sovvenzioni UE

Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel...

Digitalizzazione Pmi: il nuovo bando DIH-World

Il progetto europeo DIH-World finanziato da Horizon 2020 ha lanciato il suo secondo bando aperto per esperimenti digitali a...

Costi di transazione per intermediari della finanza sociale: il nuovo bando

Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è stato pubblicato il bando “Costi di transazione a sostegno degli intermediari della...

Takeoff: il nuovo acceleratore per aerospazio e advanced hardware

Nasce alle OGR Torino Takeoff, il programma di accelerazione dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio...
- Advertisement -spot_img