33.1 C
Rome
domenica, Giugno 23, 2024
spot_imgspot_img

Pensioni, assalto Equitalia. Anche i contributi vengono pignorati.

-

- Advertisment -

Andare un giorno in pensione e scoprire che non c’è nessun assegno per il proprio futuro, perché tutti i contributi previdenziali sono stati, nel frattempo, pignorati e prelevati da Equitalia. Una situazione paradossale, uno scherzo, forse un errore di qualche computer: e invece no! Tutto è reale. Succede in Italia, uno Stato dove anche l’illecito più evidente può avvenire alla luce del sole quando a compierlo è il fisco o la pubblica amministrazione.

Equitalia fa spallucce e non intende tornare indietro e ammettere di aver aggirato la legge nel momento in cui ha pignorato tutti i contributi previdenziali versati da un professionista.

Il caso è avvenuto in Sardegna e vittima è un geometra moroso di qualche cartella. Equitalia, così, esegue il pignoramento presso terzi rivolgendosi alla Cassa di previdenza (in qualità di debitore del debitore): le ordina di versarle (entro i consueti 60 giorni dal pignoramento) tutte le somme che, fino ad allora, il professionista ha versato a titolo di contributi per la futura pensione.

Il ragionamento che fa Equitalia è tanto semplice quanto errato: l’ente pensionistico, nel momento in cui riceve gli annuali contributi dal lavoratore, è suo debitore (in quanto, un giorno, dovrà restituirglieli sotto forma di pensione): proprio come lo è il datore di lavoro (debitore degli stipendi) o la banca (debitrice delle somme versate in conto). Insomma, in questo modo Equitalia riesce a pignorare tutte le somme versate per i contributi, al 100%, superando gli attuali limiti di legge [1] che, per quanto riguarda il pignoramento di stipendi o pensioni, prevede che: – per gli emolumenti o pensioni fino a 2.500 euro mensili il tetto pignorabile è pari a 1/10 decimo (ossia 250 euro al mese); – per gli emolumenti o pensioni tra i 2.500 e i 5.000 euro mensili la soglia pignorabile è 1/7; – per gli emolumenti o pensioni superiori a 5.000 euro mensili, il tetto pignorabile è (così come nei pignoramenti effettuati da privati) 1/5.

Equitalia, invece, con il suddetto ragionamento, tenta di superare tali limiti e di pignorare il 100% della pensione. Insomma: tutto e subito! Peraltro all’ente pensionistico (nel caso di specie, la Cassa di previdenza) non è dato obiettare alcunché perché esso è tenuto a obbedire all’intimazione contenuta nell’atto di pignoramento e a versare a Equitalia le somme pignorate, fino a concorrenza del credito per cui si procede. A nulla servono le istanze del contribuente e i ricorsi in autotutela, credendo che ci sia stato un errore.

Macché: “Se vuoi, facci causa” è questa la sostanza della risposta data da Equitalia al povero contribuente che, pertanto, sarà costretto a munirsi di un avvocato e a tentare di convincere un giudice che quanto fatto da Equitalia è illegittimo! Equitalia ha fatto con la Cassa di Previdenza quello che fa di norma con le banche: pignorare e farsi accreditare il 100% delle somme depositate dal contribuente, a prescindere dalla natura delle stesse (se, cioè, derivanti solo da crediti pensionistici o di lavoro dipendente).

Un disallineamento della normativa che aveva portato ad adottare, nel cosiddetto “Decreto del Fare” [2], la norma in base alla quale, in presenza di somme dovute a titolo di stipendi o altre indennità relative al rapporto di lavoro (pensione inclusa), accreditate sul c/c intestato al debitore, non è pignorabile l’ultimo emolumento affluito su tale conto (che resta, pertanto, nella piena disponibilità del correntista).

 

Continua a leggere

Fonte http://www.laleggepertutti.it

Ultime news

Assomalta - Digital Malta Conference 2024

Assomalta supporta la Digital Malta Conference come partner ufficiale

Assomalta supporta la Digital Malta Conference 2024, evento chiave per esplorare tecnologie avanzate e strategie innovative. Scopri come la digitalizzazione può trasformare il business a Malta.
Assomalta - firma accordo EIT RIS HIB Malta

EIT RIS HUB Malta e ASSOMALTA siglano un accordo strategico per promuovere innovazione e...

Collaborazione, per potenziare l'innovazione e lo sviluppo tra Italia e Malta, attraverso la condivisione di conoscenze e progetti comuni.
B7 Summit Italy - Canadian Chamber in Italy

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.
Assomalta - Apertura sede di Rappresentanza Napoli

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di...

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.
Interreg Europe Cooperazione regionale 2024 - Imprese del Sud

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

0
Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.
spot_img

Economia

Evento pre-B7 Summit – “AI: the missing piece of the productivity puzzle?”

Partecipa all'evento pre-B7 Summit sul futuro dell'intelligenza artificiale, organizzato dalla Canadian Chamber of Commerce in collaborazione con la Canadian Chamber in Italy. Discuti il futuro dell'IA il 15 Maggio a Roma.

ASSOMALTA rafforza il legame tra Italia e Malta con l’apertura di una sede di Rappresentanza a Napoli.

Tra gli obiettivi dell'associazione, quello di far diventare la nuova sede di Napoli, un hub operativo tra Italia e Malta, per rafforzare scambi commerciali e collaborazioni nel settore dello shipping e oltre.

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

Il bando sostiene progetti volti a migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo e la cooperazione regionale dei partner coinvolti.

Il Digital Service Act (DSA): verso un internet più sicuro e trasparente

Regolamentazione UE per un internet più sicuro. Scopri gli obblighi, la protezione degli utenti e gli impatti sulle big tech previsti nel DSA.
- Advertisement -spot_img
×