19.8 C
Rome
lunedì, Agosto 2, 2021
spot_imgspot_img

Imprese del Sud – Corso gratuito di Share Economy e Social Innovation

-

- Advertisment -

Imprese del Sud, nell’ambito della propria azione sociale per il miglioramento della competitività aziendale, propone la partecipazione al corso gratuito Share Economy e Social Innovation, che si terrà a Roma, in Via Temistocle Calzecchi Onesti, 5 (zona Marconi), presso la sede principale di Engim San Paolo Giuseppini del Murialdo.

SCOPO DEL PERCORSO FORMATIVO

Un’innovazione diffusa, di grande impatto e di qualità avviene fuori dalla cornice istituzionale, fuori dall’università e dagli istituti di ricerca. Sono i cittadini, le comunità, le startup, le reti locali e virtuali a generare fenomeni micro economici che rispondono alle necessità dei territori e si proiettano a livello macro nella cosiddetta Sharing Economy. Il paradigma della “Sharing Economy” o “Economia della Collaborazione” sta diventando la declinazione più efficace e concreta della Social Innovation, intesa come l’insieme degli interventi con impatto positivo sulla società con servizi e prodotti. Siamo oltre la classica divisione profit/no profit ma guardiamo a un modello economico e differente che in qualche modo diventa anche il lato umano delle Smart City.

La Sharing Economy dunque rientra a pieno titolo nella logica del risparmio di risorse (con la riduzione dello spreco, condivisione e riuso delle ‘cose’); del networking e della open innovation (con la condivisione dei ‘talenti’); degli open data, creative commons e simili (per la condivisione della conoscenza), dello sviluppo di nuova occupazione (con la creazione di nuovi profili specialistici, valore economico e inclusione sociale).

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti i liberi professionisti, con partita IVA e residenza fiscale nella REGIONE LAZIO e/o titolari d’impresa con almeno una sede operativa nella Regione Lazio, che siano interessati ad acquisire, potenziare e sviluppare competenze utili a migliorare la propria comprensione della Sharing Economy e della Social Innovation. Particolare utilità può avere per chi desidera avviare una start up negli ambiti del social business. Il corso è volto a fare ad acquisire maggiore presenza nel mercato, reputation, visibilità, nuove aree di business e nuovi clienti. Il corso prevede un massimo di 16 partecipanti.

LA PARTECIPAZIONE NON E’ PERMESSA AI DIPENDENTI DI IMPRESE ED ENTI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

RICADUTE OCCUPAZIONALI

Sul piano occupazionale la partecipazione al percorso consentirà di acquisire conoscenze, ma soprattutto competenze e strumenti immediatamente spendibili dai liberi professionisti che operino nel mondo della consulenza e che, qualora fuoriusciti dal mondo del lavoro, abbiano necessità e interesse di rientrare nel circuito produttivo o attivare proprie start up. Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di comprendere, sviluppare e gestire, in maniera autonoma, processi di Social Innovation verso i sistemi organizzativi con cui si vadano ad interfacciare. Tale competenza sarà spendibile sul piano del recupero o dello sviluppo dell’innovatività e competitività.

RICHIESTA E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al corso è necessario inviarne richiesta via email all’indirizzo info@innovazionesostenibile.eu entro e non oltre giovedì 19 marzo 2015.

Per maggiori informazioni contattare la dott.ssa Vanessa Di Felice – info@innovazionesostenibile.eu – tel e fax: 06 96842764

Ultime news

L’appello di UNCI Agroalimentare: “Salviamo la pesca a strascico”

I danni ambientali, il depauperamento delle acque, le compromissioni degli habitat marini, l’alterazione delle biodiversità e lo sfruttamento degli stock ittici hanno un colpevole:...

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

0
È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

0
La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

Illegittimo il recupero non fondato su gravi incongruenze

0
Risulta illegittimo un recupero fiscale che non sia fondato su gravi incongruenze, le quali devono considerare la storia del contribuente e l'andamento del mercato...

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

0
L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.
spot_img

Economia

TruBlo: finanziamenti per sviluppo software e blockchain

È stata lanciata la seconda open call del progetto TruBlo, parte dell'iniziativa NGI (Next Generation Internet), che ha l'obiettivo...

Una nuova visione per il turismo europeo green e digitale

La competitività del settore è strettamente legata alla sua sostenibilità poiché la qualità delle destinazioni turistiche dipende fondamentalmente dal loro ambiente naturale e dalla loro comunità locale.

I nuovi bandi Horizon tra spazio, verde e digitalizzazione

L’edizione di quest'anno è stata particolarmente importante poiché ha segnato ufficialmente l’avvio di Horizon Europe, il Programma quadro per la R&I europea per il settennio 2021-2027.

Appalti pubblici: l’UE invita alla rivoluzione

La Commissione europea ha proposto un documento di orientamento che illustra gli aspetti che gli acquirenti pubblici dovrebbero conoscere...
- Advertisement -spot_img