12.1 C
Rome
domenica, Maggio 9, 2021
spot_imgspot_img

Imprese del Sud – Corso gratuito di Share Economy e Social Innovation

-

- Advertisment -spot_img

Imprese del Sud, nell’ambito della propria azione sociale per il miglioramento della competitività aziendale, propone la partecipazione al corso gratuito Share Economy e Social Innovation, che si terrà a Roma, in Via Temistocle Calzecchi Onesti, 5 (zona Marconi), presso la sede principale di Engim San Paolo Giuseppini del Murialdo.

SCOPO DEL PERCORSO FORMATIVO

Un’innovazione diffusa, di grande impatto e di qualità avviene fuori dalla cornice istituzionale, fuori dall’università e dagli istituti di ricerca. Sono i cittadini, le comunità, le startup, le reti locali e virtuali a generare fenomeni micro economici che rispondono alle necessità dei territori e si proiettano a livello macro nella cosiddetta Sharing Economy. Il paradigma della “Sharing Economy” o “Economia della Collaborazione” sta diventando la declinazione più efficace e concreta della Social Innovation, intesa come l’insieme degli interventi con impatto positivo sulla società con servizi e prodotti. Siamo oltre la classica divisione profit/no profit ma guardiamo a un modello economico e differente che in qualche modo diventa anche il lato umano delle Smart City.

La Sharing Economy dunque rientra a pieno titolo nella logica del risparmio di risorse (con la riduzione dello spreco, condivisione e riuso delle ‘cose’); del networking e della open innovation (con la condivisione dei ‘talenti’); degli open data, creative commons e simili (per la condivisione della conoscenza), dello sviluppo di nuova occupazione (con la creazione di nuovi profili specialistici, valore economico e inclusione sociale).

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti i liberi professionisti, con partita IVA e residenza fiscale nella REGIONE LAZIO e/o titolari d’impresa con almeno una sede operativa nella Regione Lazio, che siano interessati ad acquisire, potenziare e sviluppare competenze utili a migliorare la propria comprensione della Sharing Economy e della Social Innovation. Particolare utilità può avere per chi desidera avviare una start up negli ambiti del social business. Il corso è volto a fare ad acquisire maggiore presenza nel mercato, reputation, visibilità, nuove aree di business e nuovi clienti. Il corso prevede un massimo di 16 partecipanti.

LA PARTECIPAZIONE NON E’ PERMESSA AI DIPENDENTI DI IMPRESE ED ENTI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

RICADUTE OCCUPAZIONALI

Sul piano occupazionale la partecipazione al percorso consentirà di acquisire conoscenze, ma soprattutto competenze e strumenti immediatamente spendibili dai liberi professionisti che operino nel mondo della consulenza e che, qualora fuoriusciti dal mondo del lavoro, abbiano necessità e interesse di rientrare nel circuito produttivo o attivare proprie start up. Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di comprendere, sviluppare e gestire, in maniera autonoma, processi di Social Innovation verso i sistemi organizzativi con cui si vadano ad interfacciare. Tale competenza sarà spendibile sul piano del recupero o dello sviluppo dell’innovatività e competitività.

RICHIESTA E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al corso è necessario inviarne richiesta via email all’indirizzo info@innovazionesostenibile.eu entro e non oltre giovedì 19 marzo 2015.

Per maggiori informazioni contattare la dott.ssa Vanessa Di Felice – info@innovazionesostenibile.eu – tel e fax: 06 96842764

Ultime news

Il Canada, l’Italia e il Ceta. NE PARLIAMO CON… Tony Loffreda, senatore canadese

Interessante approfondimento per analizzare i rapporti tra Italia e Canada e l'accordo del CETA con il senatore italo-canadese Tony Loffreda.

Anima rinnova il suo impegno per la Diaspora africana

ANIMA Investment Network, partner di Euromed International Trade, rinnova il suo impegno in favore della diaspora operando a fianco di Expertise France e GIZ...

UE-Africa-Caraibi-Pacifico: conclusi i negoziati post-Cotonou

0
La sigla odierna del nuovo accordo di partenariato tra l'Unione europea (UE) e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico...

Nuove opportunità UE con il Programma per il Mercato unico

0
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione al fine di garantire la corretta applicazione e il rispetto della legislazione europea.

I 20 principi del pilastro europeo dei Diritti sociali

La Commissione Europea ha emanato il “Pilastro europeo dei Diritti sociali” un documento per mettere nero su bianco i valori guida e relative azioni istituzionali, sia in ambito comunitario che negli Stati membri, per consegnare ai cittadini un’Europa forte, equa, inclusiva e ricca di opportunità.
spot_img

Economia

Anima rinnova il suo impegno per la Diaspora africana

ANIMA Investment Network, partner di Euromed International Trade, rinnova il suo impegno in favore della diaspora operando a fianco...

UE-Africa-Caraibi-Pacifico: conclusi i negoziati post-Cotonou

La sigla odierna del nuovo accordo di partenariato tra l'Unione europea (UE) e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa,...

Nuove opportunità UE con il Programma per il Mercato unico

L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione al fine di garantire la corretta applicazione e il rispetto della legislazione europea.

Cartelle rinviate in extremis e nuovi oneri: il futuro incerto delle Pmi

Il MEF conferma lo stop delle cartelle esattoriali fino al 31 Maggio. Ma la CNA denuncia 2 milioni di nuovi oneri

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -spot_img