20.3 C
Roma
sabato, 31 Ottobre 2020

Imprese del Sud – Corso gratuito di Share Economy e Social Innovation

-

- Advertisment -

Imprese del Sud, nell’ambito della propria azione sociale per il miglioramento della competitività aziendale, propone la partecipazione al corso gratuito Share Economy e Social Innovation, che si terrà a Roma, in Via Temistocle Calzecchi Onesti, 5 (zona Marconi), presso la sede principale di Engim San Paolo Giuseppini del Murialdo.

SCOPO DEL PERCORSO FORMATIVO

Un’innovazione diffusa, di grande impatto e di qualità avviene fuori dalla cornice istituzionale, fuori dall’università e dagli istituti di ricerca. Sono i cittadini, le comunità, le startup, le reti locali e virtuali a generare fenomeni micro economici che rispondono alle necessità dei territori e si proiettano a livello macro nella cosiddetta Sharing Economy. Il paradigma della “Sharing Economy” o “Economia della Collaborazione” sta diventando la declinazione più efficace e concreta della Social Innovation, intesa come l’insieme degli interventi con impatto positivo sulla società con servizi e prodotti. Siamo oltre la classica divisione profit/no profit ma guardiamo a un modello economico e differente che in qualche modo diventa anche il lato umano delle Smart City.

La Sharing Economy dunque rientra a pieno titolo nella logica del risparmio di risorse (con la riduzione dello spreco, condivisione e riuso delle ‘cose’); del networking e della open innovation (con la condivisione dei ‘talenti’); degli open data, creative commons e simili (per la condivisione della conoscenza), dello sviluppo di nuova occupazione (con la creazione di nuovi profili specialistici, valore economico e inclusione sociale).

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti i liberi professionisti, con partita IVA e residenza fiscale nella REGIONE LAZIO e/o titolari d’impresa con almeno una sede operativa nella Regione Lazio, che siano interessati ad acquisire, potenziare e sviluppare competenze utili a migliorare la propria comprensione della Sharing Economy e della Social Innovation. Particolare utilità può avere per chi desidera avviare una start up negli ambiti del social business. Il corso è volto a fare ad acquisire maggiore presenza nel mercato, reputation, visibilità, nuove aree di business e nuovi clienti. Il corso prevede un massimo di 16 partecipanti.

LA PARTECIPAZIONE NON E’ PERMESSA AI DIPENDENTI DI IMPRESE ED ENTI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

RICADUTE OCCUPAZIONALI

Sul piano occupazionale la partecipazione al percorso consentirà di acquisire conoscenze, ma soprattutto competenze e strumenti immediatamente spendibili dai liberi professionisti che operino nel mondo della consulenza e che, qualora fuoriusciti dal mondo del lavoro, abbiano necessità e interesse di rientrare nel circuito produttivo o attivare proprie start up. Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di comprendere, sviluppare e gestire, in maniera autonoma, processi di Social Innovation verso i sistemi organizzativi con cui si vadano ad interfacciare. Tale competenza sarà spendibile sul piano del recupero o dello sviluppo dell’innovatività e competitività.

RICHIESTA E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al corso è necessario inviarne richiesta via email all’indirizzo info@innovazionesostenibile.eu entro e non oltre giovedì 19 marzo 2015.

Per maggiori informazioni contattare la dott.ssa Vanessa Di Felice – info@innovazionesostenibile.eu – tel e fax: 06 96842764

- Advertisement -

Ultime news

ANGI approda in Svizzera: accordo con il gruppo Stelva

0
I giovani innovatori italiani lanciano una nuova collaborazione per diffondere la cultura dell'innovazione e la digitalizzazione

Il Blockchain Forum Italia torna in versione digitale

0
Particolare attenzione sarà rivolta al tema della formazione con la presenza dello sponsor MACTT

UK-Giappone: accordo commerciale per il post Brexit

0
A Tokyo la firma del nuovo trattato: inizia l'era commerciale post Brexit

DIDAYS, l’analisi: come le aziende preparano la ripartenza

0
Come sono cambiati i trend e le necessità delle imprese, quali misure sono utili per ripartire e quali insegnamenti sono utili per la ripartenza.

Campania e Puglia protagonisti nell’export dell’ortofrutta

0
Nel secondo trimestre 2020, mostrano una buona tenuta i distretti del Mezzogiorno che limitano le perdite di export sui mercati esteri al 5,7%.

Economia

Campania e Puglia protagonisti nell’export dell’ortofrutta

Nel secondo trimestre 2020, mostrano una buona tenuta i distretti del Mezzogiorno che limitano le perdite di export sui mercati esteri al 5,7%.

Brexit, Regno Unito e le politiche comunitarie sull’Iva

Da gennaio 2021, il governo del Regno Unito introdurrà un nuovo modello per il trattamento, la gestione e i pagamenti dell'Iva.

Export, il traino per la ripresa dell’Italia

E' in corso fino al 30 ottobre il primo convegno virtuale e gratuito su Export e Internazionalizzazione

I nuovi bandi per le imprese della Regione Umbria

Misure ad hoc per startup, innovazione, ricerca e sviluppo

Campania e Puglia protagonisti nell’export dell’ortofrutta

Nel secondo trimestre 2020, mostrano una buona tenuta i distretti del Mezzogiorno che limitano le perdite di export sui mercati esteri al 5,7%.

Brexit, Regno Unito e le politiche comunitarie sull’Iva

Da gennaio 2021, il governo del Regno Unito introdurrà un nuovo modello per il trattamento, la gestione e i pagamenti dell'Iva.

Speciale InternazionalizzazioneRELATED
Scopri la nostra guida

- Advertisement -