mercoledì, Luglio 8, 2020

Il Canada punta alla “Food Accelerator” dopo l’emergenza

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Con scadenza fissata alla settimana scorsa, il 21 giugno, il Canada ha rilanciato un’iniziativa importante nel settore agroalimentare per la ripresa economica del proprio paese. Il programma quinquennale denominato Food Accelerator che aiuta a diffondere idee, iniziative e progetti nel mondo alimentare attraverso workshop specifici, monitoraggio dell’attività da parte degli esperti del settore e iniziative di network per la crescita del proprio bacino e della clientela. Le migliore idee presentate al programma Food Accelerator saranno al centro delle iniziative dei prossimi mesi.

Il programma, lanciato in collaborazione con la Regional Municipality of York Region e con la Canadian Partnership, iniziativa federale, provinciale e territoriale, rilancia anche in periodo post coronavirus il programma Food Accelerator, dalla durata di cinque mesi che fornirà alle migliori idee presentate, strumenti, competenze, network e consigli di cui si necessita per riuscire ad emergere nel settore agroalimentare. Lo scopo principale del programma è quello di selezionare 8 iniziative ad alta crescita e ad alto potenziale e diffondere tale progettualità attraverso più canali di distribuzione online e sviluppare nuove linee di prodotti e nuove idee con la crescita interna delle potenzialità dell’impresa sviluppatasi. Il programma Food Accelerator ha implementato contatti e network per la distribuzione dei prodotti anche verso mercati esteri, negli USA e in Asia.

A causa dell’emergenza coronavirus il governo canadese sta lavorando molto all’implementazione di idee e progetti per i giovani che vogliono avviare startup o che sono alle ricerca di nuove opportunità lavorative, dopo la conclusione della formazione universitaria. Il governo punta alla creazione di 116.000 mila posti di lavoro, oltre a tirocini e altre opportunità di formazione per aiutare le giovani generazioni a sviluppare competenze e avviare idee di lavoro già con l’arrivo dell’estate 2020 e nei prossimi mesi della stagione autunnale. Il governo ha modificato le linee del programma Canada Summer Jobs per consentire agli imprenditori e ai datori di lavoro di:

  • ricevere un sussidio salariale maggiore, in modo che anche i datori di lavoro del settore pubblico e privato possano ricevere fondi per i propri dipendenti;
  • prorogare la data di fine del rapporto lavorativo al 28 febbraio 2021;
  • adottare nuovi progetti per attività lavorative innovative;
  • incentivi per assumere personale a tempo determinato.

Inoltre, il governo canadese sta incentivando un ulteriore supporto per ricercatori e post dottorandi attraverso la sovvenzione di progetti e iniziative con i consigli federali locali. I finanziamenti sosterranno per un semestre gli studenti le cui borse di ricerca o borse di studio terminano tra marzo e agosto 2020 e che intendono proseguire gli studi e le ricerche intraprese. Le iniziative del governo vedranno anche una proroga di tre mesi per i titolari di borse di ricerca federali, sostenendo i tirocinanti più capaci e il personale meritevole di attenzione e premi. Inoltre, sono state approvate nuove e sostanziali modifiche al Canada Student Loans Program (CSLP) per consentire a più studenti di qualificarsi e beneficiare di maggiori importi per la ricerca scientifica e tecnologica.

Idee e opportunità che meritano attenzione anche da parte della nostra classe dirigente per poter imitare le eccellenze mondiali e innescare meccanismi virtuosi anche in Italia. Ad esempio, il programma legato al Food potrebbe essere molto importante per le giovani generazioni del meridione italiano che vogliono avviare imprese, idee e innovazione legate a tele settore.

Domenico Letizia
Domenico Letiziahttps://www.domenicoletizia.it/
Giornalista per il quotidiano nazionale L’Opinione, analista economico e geopolitico. Speaker radiofonico per i microfoni di "RadioAtene". Ha svolto analisi di mercato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Moldava(CCIM) e con l’ Associazione di Studio, Ricerca ed Internazionalizzazione in Eurasia ed Africa. Ricercatore, pubblicista e social media manager del progetto del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti della Campania dal gennaio 2019. Già Social Media Manager e Responsabile alla Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione.
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