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Certificati Online per maternità e infortuni – abrogata denuncia P.S.

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Le novità del Decreto Fare in tema di trasmissione telematica delle certificazioni di maternità e abrogazione dell’obbligo di denuncia all’autorità di Pubblica Sicurezza degli infortuni sul lavoro.

Il Decreto Fare ha introdotto novità importanti anche per quanto riguarda la comunicazione telematica all’INPS dei certificati di maternità e delle denunce d’infortunio (abrogate) all’Autorità di pubblica sicurezza.

Maternità

Si tratta dei certificati medici di gravidanza che indicano la data presunta del parto, dei certificati di parto o d’interruzione di gravidanza che d’ora in poi (art. 34 del Decreto Fare) dovranno essere inviati online direttamente dal medico del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato – e non più da parte delle lavoratrici – all’Istituto, il quale si occuperà poi di trasmetterli  al datore di lavoro le mediante posta elettronica o accesso diretto al sistema INPS.

In questo modo sono state estese alla maternità le stesse modalità di trasmissione delle certificazioni di malattia previste dal decreto del Ministro della salute 26 febbraio 2010.

Da specificare però che, perché le norme diventino realmente operative, è necessario che vengano emanati i decreti attuativi.

Nel frattempo i certificati medici di gravidanza con la data presunta del parto e le dichiarazioni sostitutive attestanti la data del parto o dell’interruzione di gravidanza dovranno essere consegnati all’INPS secondo le vecchie modalità, quindi da parte delle lavoratrici.

=> Leggi norme e adempimenti per la maternità

Infortuni

Per quanto riguarda le denunce d’infortunio è prevista l’abrogazione (art. 32, comma 6, del Decreto Fare) dell’obbligo per i datori di lavoro di dare comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza, entro due giorni dall’incidente che ha causato la morte del lavoratore o la sua inabilità al lavoro per più di tre giorni.

Il decreto interministeriale attuativo di questa norma dovrà essere emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero della Salute ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 21 dicembre 2013 (sei mesi dalla data di pubblicazione del D.L. n. 69/2013) con le modalità operative, le quali diventeranno operative a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del DM.

Decreto che conterrà anche le regole per la realizzazione ed il funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP) attraverso il quale le autorità di pubblica sicurezza, le aziende sanitarie locali, le autorità portuali e consolari, le direzioni territoriali del lavoro e i corrispondenti uffici della Regione Siciliana e delle province autonome di Trento e di Bolzano competenti per territorio dovranno acquisire telematicamente i dati relativi alle denunce di infortuni sul lavoro mortali e di quelli con prognosi superiore a trenta giorni direttamente dall’INAIL, mediante accesso alla banca dati.

Entro quattro giorni dall’acquisizione la direzione territoriale del lavoro – settore ispezione del lavoro sarà chiamata ad aprire un’inchiesta a al fine di accertare circostanze, dati e notizie.

tratto da pmi.it

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