17.3 C
Rome
lunedì, Dicembre 29, 2025
spot_imgspot_img

Al via la fase 2: le misure per commercianti e imprese

-

- Advertisment -

E’ entrato in vigore il DPCM 26 aprile, quello che di fatto regola la fase 2 e che prevede un allentamento delle misure restrittive imposte dal lockdown cominciato lo scorso 9 marzo. Il predetto allentamento naturalmente non coincide con un liberi tutti; alcuni spostamenti fino ad ora vietati saranno consentiti, tra questi, quelli per praticare attività fisica o per andare a trovare i tanto citati congiunti.

Quali sono le regole a cui devono attenersi i commercianti e i gestori degli esercizi commerciali che sono aperti?

Le regole sono indicate all’allegato 5 del Dpcm 26 aprile 2020. Fra queste vi è il mantenimento, in tutte le attività, del distanziamento sociale e la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura. È inoltre obbligatorio far rispettare le misure anticontagio, come l’ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l’accesso regolamentato e scaglionato nelle strutture di più grandi dimensioni, l’uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti dei supermercati, da mettere a disposizione vicino alle casse e ai sistemi di pagamento, nonché, ove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite.

Con il dpcm 26 aprile 2020 quali attività produttive possono riprendere?

Dal 4 maggio 2020 riprendono diverse attività produttive industriali con la ripartenza del settore manifatturiero e delle costruzioni, insieme al commercio all’ingrosso delle relative filiere. Rispetto al DPCM del 10 aprile 2020, risultano ora ricomprese anche quelle relative al settore del tessile, della moda, dell’auto, Loconte&Partners dell’industria estrattiva, della fabbricazione di mobili. L’elenco del DCPM deve considerarsi esaustiva, nel senso che non è più prevista la comunicazione al prefetto per proseguire le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere produttive. Le imprese le cui attività non sono
sospese dovranno comunque rispettare i contenuti dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro, nei cantieri, nel settore del trasporto e della logistica, espressamente indicati all’articolo 2, comma 6, del DPCM 26 aprile 2020 e a quest’ultimo allegati. La mancata attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Questo è un estratto dell’approfondimento pubblicato dallo studio legale Loconte&Partners. Vai al seguente link per consultare il documento completo:

Economia

Invest Alberta e Canadian Chamber in Italy firmano un protocollo d’intesa per rafforzare i legami economici tra Alberta e Italia

L’accordo con Invest Alberta, in Canada, apre nuove opportunità di collaborazione nei settori energia, innovazione, manifattura e agroalimentare, con la Canadian Chamber in Italy come punto di riferimento ufficiale per il mercato italiano.

Il nuovo obbligo di verifica dei bonifici e il legame con la sicurezza dei pagamenti

Dal 9 ottobre 2025 banche e Poste Italiane dovranno, per i bonifici, verificare nome e IBAN del beneficiario prima di ogni bonifico. L’iniziativa risponde alla necessità di contrastare frodi e rendere i trasferimenti più sicuri.

Firmato a Roma il Protocollo d’Intesa tra Euromed Group e il Cluster Algerino della Meccanica di Precisione

Euromed Group consolida il dialogo euro-mediterraneo con un nuovo accordo strategico volto a promuovere scambi tecnologici, formazione congiunta e nuove opportunità per le PMI nei settori industriali avanzati.

Nuove regole CETA per le PMI: procedure accelerate nelle controversie sugli investimenti

Nuove regole CETA per facilitare l’accesso delle PMI alle procedure di risoluzione delle controversie sugli investimenti. Tempi ridotti, costi contenuti e maggiore accessibilità per investitori minori.
- Advertisement -spot_img
×