9.5 C
Rome
lunedì, Dicembre 5, 2022
spot_imgspot_img

Internazionalizzazione: il 50% dei finanziamenti è a fondo perduto

La nuova agevolazione è stata resa possibile dal via libera dalla Commissione Europea che estende temporalmente questo vantaggio fino alla fine del 2020, con un limite di 800 mila euro.

-

- Advertisment -

Ottime notizie arrivano dalla Commissione Europea in materia di internazionalizzazione: le imprese che richiederanno un finanziamento potranno avere la metà della somma richiesta a fondo perduto, senza obbligo di restituzione.

La nuova agevolazione è stata resa possibile dal via libera ottenuto di recente da Bruxelles che estende temporalmente questo vantaggio fino alla fine del 2020, con un limite di 800 mila euro complessivi di componente di aiuto.

La misura del fondo perduto al 50% è solo l’ultimo step di un progressivo potenziamento dello strumento pubblico Finanziamenti per l’internazionalizzazione che ha preso il via nel culmine della pandemia da Covid19 e che ha previsto un ampliamento senza precedenti degli strumenti di sostegno al mondo dell’impresa per l’apertura ai mercati internazionali, sia in termini di risorse, sia di raggio d’azione.

Attraverso l’introduzione di successivi interventi normativi mirati a risollevare la difficile congiuntura economica è stata quadruplicata la disponibilità del fondo pubblico (gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) attinge la liquidità per finanziare le aziende, è stato eliminato per il 2020 l’obbligo di presentare garanzie, sono stati innalzati gli importi massimi, è stata ampliata la gamma di spese finanziabili, è stata allargata la platea delle imprese che possono accedervi e – soprattutto – è stata estesa l’operatività dei finanziamenti anche a progetti di internazionalizzazione in Paesi dell’Unione Europea.

Le imprese impegnate nei mercati internazionali, o che aspirano ad entrarvi, potranno utilizzare queste risorse per usufruire di un’offerta completa di servizi integrati garantita da Euromed International Trade, che accompagnerà il cliente passo passo nella richiesta dei finanziamenti agevolati e attraverso l’individuazione delle aree e dei mercati esteri in cui operare, la definizione delle strategie d’ingresso e il coinvolgimento di tutta l’organizzazione aziendale nello svolgimento delle attività operative connesse all’internazionalizzazione.

Ultime news

Parlamento tedesco vota per ratifica CETA

Il parlamento tedesco ha votato per ratificare il CETA

La comunità del Ceta Business Network accoglie con favore la scelta del parlamento tedesco e chiede una maggiore diffusione dell'accordo tra le PMI.
Affidamenti diretti centrali commitenza imprese del sud

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma del dl 32/2019 che appariva...
Marchi collettivi made in italy imprese del sud

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17/11/2022, ho...
Garante Privacy stop utilizzo dati massivi

Garante Privacy: Stop a uso massiccio dei dati fiscali

No del Garante privacy all’utilizzo massivo per le analisi del rischio di evasione per elevato rischio di utilizzo di dati non esatti.
Accordo ceta 36% aumento esportazioni imprese del sud

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero scambio tra Unione Europea e...
spot_img

Economia

Il parlamento tedesco ha votato per ratificare il CETA

La comunità del Ceta Business Network accoglie con favore la scelta del parlamento tedesco e chiede una maggiore diffusione dell'accordo tra le PMI.

Affidamenti diretti. Ridotto a 150 mila euro l’obbligo di gara

Il decreto legge aiuti quater, approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri, riduce l'ambito di attuazione della norma...

Incentivi per i marchi collettivi made in Italy

Con decreto del 3 ottobre 2022 il ministero delle imprese e del made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale...

L’accordo CETA, contestato dall’Italia, aumenta le esportazioni del 36%

Nessuno dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi cinque anni ha ratificato il Ceta, l'accordo di libero...
- Advertisement -spot_img